• Home
  • Biografia | Biography | Biographie | Biografie
  • Mostre | Exhibitions | Expositions | Ausstellungen
  • Contatti | Contacts | Kontakte
  • Autentiche e autorizzazioni | Authentication and authorizations

LUCIA MARCUCCI

LUCIA MARCUCCI

Archivi tag: Visual Poetry

IN FIERI (Il volo della Sciamana) – 20

13 sabato Feb 2021

Posted by Lucia Marcucci in Scrittura

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Scrittura, Visual Poetry

E’ oltremodo periglioso scansare gli argomenti e i fatti drammatici scaturiti da strategie (sic) politiche che si rivelano anche banali e ripetitive nonostante gli errori evidenti agli occhi di tutti gli uomini pressoché un poco ragionevoli. Ma così è e, a quanto sembra, non si può far niente: gli sbagli sono continui, persistenti, innegabilmente anche volontari. Alle tragedie succedono tragedie, ai conflitti i conflitti, alle ingiustizie continuano ingiustizie. Che fare? (fu il titolo di una interessante rivista d’avanguardia degli anni sessanta). Ci domandiamo ciò molto spesso ma la domanda rimane senza risposta. Resta l’ironia, anche il sarcasmo, ma è meglio l’umorismo, insomma niente da fare: così è. Si potrebbe modificare l’indole della maggioranza degli uomini? Lasciamo correre tanto non si può, non hanno potuto gli dei, nemmeno Yahweh, nemmeno Cristo in croce o Maometto alla montagna, eppure ci hanno provato ma con nessun risultato, anzi forse sempre peggio… allora diamoci alle barzellette ché il sangue si ristora e il riso lo fa buono. In Cina perseguitano le religioni, qualsiasi, dal cristianesimo all’islamismo, dal buddismo al taoismo… tutto ciò che non è razionale è sospetto. Sono nel giusto? Non è strano che uccidano i feti femmina.

© Riproduzione riservata

Amore

06 sabato Feb 2021

Posted by Lucia Marcucci in Opere

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Visual Poetry

Amore (1993) | acrilici su tela | cm 30×30

…

© Riproduzione riservata

IN FIERI (Il volo della Sciamana) – 19

29 venerdì Gen 2021

Posted by Lucia Marcucci in Scrittura

≈ 1 Commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Scrittura, Visual Poetry

Rivalutiamo l’ozio, l’intervallo, il dolce far niente. Lasciarsi andare in un prato, guardare gli olivi, l’insalatina di campo (si può trovare anche a Versailles), scegliere le piantine più tenere, i piedi bagnati dall’erba ancora umida di rugiada, le tazzine delle fate (piccole ragnatele tessute durante la notte fra i fili d’erba) cosparse di goccioline microscopiche che le fanno diventare argentee, non pensare, non fare, respirare appena, piano piano e vedere, vedere. L’occhio si riposa perché lo sguardo è lungo, spazia quasi all’infinito, fra il verde e l’azzurro: ci sono ancora questi paradisi? Basta trovarli. Ci sono… volere è potere. Sembra strano ma non si possono spesso condividere, in pochissimi apprezzano ciò, la solitudine è l’unica condizione che può permettere questo piacere. Il naufragar m’è dolce… la solitudine è meravigliosa solo a tratti, poiché le relazioni sono vitali per confrontarsi, per scambiarsi nello specchio: vedersi l’uno nell’altro è splendido, ma solamente volere vedersi, non essere costretti, che è prigionia. Quanti per pigrizia si costringono nella pania di una convivenza squallida, mortale, trovando soltanto la soddisfazione di spargere veleno non solo sull’altro ma su tutti gli altri; di conseguenza su sé stessi implodendo nel pessimismo più infimo e idiota. Mancano totalmente del senso dell’ironia, sale della vita. Nei più è faticoso cercarlo, educarli a ciò diventa terribilmente difficile, forse non c’è la consapevolezza che possa essere l’unico modo per affrontare moltissimi momenti e crescite, buone o cattive, esperienze nuove o purtroppo ingenuamente ripetute e pagate carissimo. Enfasi e prosopopea al posto di un’umile volontà di conoscere e d’imparare. Ci vuole il momento di riflessione, di ozio appunto, d’intervallo per riprendersi la propria immagine con dentro il nous e conviverci felicemente e in modo indulgente. Altrimenti il rischio di diventare dei robot è reale. La schiavitù vissuta senza accorgimenti, senza reattività, anzi, subita tranquillamente come fosse naturale stato di vita, è un fatto di cui tutti i giorni siamo testimoni.

© Riproduzione riservata

Poesia

22 venerdì Gen 2021

Posted by Lucia Marcucci in Opere

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Visual Poetry

Poesia (1965) | pennarello su cartello stradale | cm 60 Ø

…

© Riproduzione riservata

IN FIERI (Il volo della Sciamana) – 18

16 sabato Gen 2021

Posted by Lucia Marcucci in Scrittura

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Scrittura, Visual Poetry

Possiamo notare che la lettura è sempre più ostica per il grande pubblico, compriamo i giornali ma ci limitiamo, nel migliore dei casi, a leggere i titoli, la pagina della cultura si mette da parte riproponendoci di leggerla successivamente: illusione! Quei fogli si accumulano minacciosi su qualche sedia o sul tavolo facendoci avere sensi di colpa, mai riusciremmo a leggere tutto! Che storia è questa? Intanto i mostri s’impinguano sempre più di reclami, inserti, promozioni e regalacci che quantomeno pesano e infastidiscono; perché questo fastidio? Cosa è successo? La lettura è diventata un’attività torturante? C’è qualcosa che logicamente non torna: nell’era delle informazioni preferiamo evidentemente l’occhio del diovideo. Il tempo, Chronos, ci manca, o crediamo che ci manchi? Chronos è più breve: un breve, piccolo dio che ci mangia e sputa tutti i nostri ossicini, ci divora per lunghe ore nel traffico, per lunghe ore alla ricerca di un posto per il nostro costoso guscio che dobbiamo lasciare ogni qualvolta ci si debba recare in altri gusci più ampi, ci manca perché l’altro dio Eros ci divora anch’esso, per non parlare di Hermes dio del denaro e dei ladri! Le ore si riducono a pochi minuti, le notti si accorciano spaventosamente, i letti divengono nemici, il sonno è sogno d’angosce. La vita è bella e breve o è un terribile incubo? Cosa fanno tutte queste opportunità tecnologiche e pseudo se non caricarci impulsi suicidi? Leggere per dimenticare ma lo slogan è leggere per non dimenticare! E’ preferibile il primo: dimenticare l’ansia che ci stringe, lasciare scorrere Chronos senza dargli importanza, fantasticare sulle frasi o su ogni parola… sognare senza terrificanti oppressioni, scorrere le pagine di qualche libro di favole, di novelle, descrizioni di boschi abitati da tanti animali, colline, montagne, laghi e il mare…

© Riproduzione riservata

Plus poesia

09 sabato Gen 2021

Posted by Lucia Marcucci in Opere

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Visual Poetry

Plus poesia (1984) | matite su tela | cm 100×100

…

© Riproduzione riservata

IN FIERI (Il volo della Sciamana) – 17

02 sabato Gen 2021

Posted by Lucia Marcucci in Scrittura

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Scrittura, Visual Poetry

Non possiamo fare a meno degli apocalittici “siamo avvelenati ogni giorno“: s’inizia dal dentifricio, avanziamo con il caffè, passiamo alle fette biscottate, il latte, la marmellata, non diciamo, ahimè, della brioché, delle patatine con l’aperitivo e i suoi coloranti, il grano come minimo è radioattivo, i pomodori transgenici, il pesce allevato con chissà cosa, magari con cadaveri di cani e di gatti, le verdure concimate chimicamente, la frutta cosparsa di anticrittogamici, il virus H5N1 del pollo aviario-ato, le uova peggio che mai, la carne è delittuoso mangiarla, il formaggio fatto con il latte delle mucche pazze che circolano indisturbate, il pane e la pasta (è bene ripeterlo) con grano avvelenato, la cioccolata confezionata dai bambini sfruttati, la lana è della povera pecora torturata, il mangime dei gatti fatto con le balene, quello dei cani anche, forse nei wurstel ci sono i ritagli delle piccole foche oltre che glutammati a iosa, il vino pieno di solfiti, le aranciate colorate con gli acrilici, i superalcolici micidiali, il caffè decaffeinato, il tè (non viene raccolto dai minori?) affumicato cancerogeno. Cosa ci dimentichiamo? Gli scarichi industriali, il metano, l’elettricità, i rifiuti, il vetro, la plastica, l’alluminio, il carbone, la benzina e l’uomo a quattro ruote che poi va a impinguare le palestre. Le caverne erano più ecologiche, l’ominide non era avvelenato e moriva sanissimo a vent’anni. L’aria e l’acqua pure, limpide; qualche vulcano mandava, a periodi, fumi velenosi… erano veleni ecologici. Non esistevano i vaccini! La beata età dell’uomo è oramai trascorsa, milioni di anni ci dividono: gli apocalittici ci proteggano! Forse il buco dell’ozono è l’occhio di dio che ogni tanto lo allarga per guardarci eppoi gli si ristringe e lo chiude dalla rabbia.

© Riproduzione riservata

La vita è bella

26 sabato Dic 2020

Posted by Lucia Marcucci in Opere

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Visual Poetry

La vita è bella (1964) | collage su cartoncino | cm 36×50

…

© Riproduzione riservata

Libertà sulla parola

20 domenica Dic 2020

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Fluxus, Giuseppe Chiari, Irma Blank, Ketty La Rocca, Lamberto Pignotti, Lucia Marcucci, Maria Lai, Michele Perfetti, Mirella Bentivoglio, Poesia Visiva, Sarenco, Visual Poetry

Libertà sulla parola: conosciuta anche come “Parole”, nel diritto di molti paesi, può essere concessa al detenuto dopo un periodo di carcere, a fronte del suo comportamento esemplare. La libertà sulla parola è atto di fiducia e rigida regolamentazione, permesso aleatorio (verba volant), oppure, attraverso uno spostamento di senso, campo di apertura alle infinite possibilità della parola. 

Osart Gallery è lieta di presentare una selezione di opere, datate a partire dagli anni Sessanta, legate all’uso della parola in alcuni degli ambiti di ricerca più fertili delle Seconde Avanguardie: poesia visiva, arte concettuale e Fluxus.

La commistione tra scrittura e arti visive, oltre al riuso di supporti che acquisiscono significati autonomi, trova fertile interpretazione in una molteplicità di gruppi artistici, confermando quanto segnalava Mirella Bentivoglio: “molti artisti, accanto ai nuovi poeti, hanno cercato di abbattere a colpi di materia la turris eburnea della letterarietà, coinvolgendo nel concetto stesso di linguaggio la semiologia dei materiali”.

Sono rappresentate in mostra parte delle ricerche Fluxus, in cui la relazione tra media diversi e le operazioni a cavallo tra parole e immagini sono costitutive. Tra gli artisti del gruppo, sono esposti Roberti Filliou, Ken Friedman, Nam June Paik, e Giuseppe Chiari.

Tra gli artisti legati all’arte concettuale internazionale che hanno indagato la relazione tra linguaggio e immagine coinvolgendo media diversi, si trovano Peter Hutchinson, Vincenzo Agnetti, Maurizio Nannucci, Salvo, Emilio Prini, Claudio Parmiggiani, Gianfranco Baruchello, Antonio Dias, Jiri Valoch. 

Le sperimentazioni verbovisuali, che si sono sviluppate in una moltitudine di tendenze e gruppi, sono qui ricordate tramite la presenza di alcuni esponenti del fiorentino Gruppo 70: Lucia Marcucci e Ketty La Rocca (in cui si rintraccia la commistione di parola e rappresentazione del corpo), Lamberto Pignotti, Sarenco e Michele Perfetti. Tali sperimentazioni sono testimoniate poi dalla scrittura come registrazione onirica in Magdalo Mussio, e dall’operazione di sottrazione tramite cancellatura di Isgrò. La polimatericità degli approcci verbovisuali è propria delle ricerche di Mirella Bentivoglio, Maria Lai, Amelia Etilinger, Franca Sonnino e Anna Veruda, mentre vanno nella direzione della forte attenzione alla scrittura come gesto e segno Irma Blank, Betty Danon Chima Sunada e Marilla Battilana.

Ogni raggruppamento risulta fallace e gli artisti rappresentati si situano tra gli insiemi, nello spazio ibrido fra parola e immagine; le loro ricerche vanno nelle infinite direzioni di una assoluta Libertà sulla parola.

Una selezione di artiste “che hanno esposto nelle numerose mostre curate da Loda, in spazi pubblici e privati o nella sua galleria, e che con lei hanno condiviso progetti artistici e spesso esperienze di vita. Ma che soprattutto, come lei, hanno avvertito l’urgenza di impegnarsi fino in fondo nel mondo dell’arte, in un momento storico in cui in Italia essere donna e artista, come confida Ketty La Rocca a Lucy Lippard nel 1975, era ancora «di una difficoltà incredibile»”.

Osart Gallery

Milano 16 dicembre 2020 — 20 marzo 2021

IN FIERI (Il volo della Sciamana) – 16

18 venerdì Dic 2020

Posted by Lucia Marcucci in Scrittura

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Scrittura, Visual Poetry

I tabù più macroscopici sono la negritudine, l’islamismo, il politically correct, il fondamentalismo cattolico, l’arte di sinistra, il cazzo del maschio, il culo dei gay, la maternità dell’ultra sessantenne, il meretricio dei politici, ecc., ecc. Non dimentichiamoci dei figli, dei nipoti e del loro futuro ecologico. Fanno venire tutti i sensi di colpa: il consumo pro capite dell’acqua, il petrolio, i frigoriferi, la schiuma dei saponi, una pallina di carta che non va dove deve andare, il cinghiale cacciato, il solito orbettino scambiato per una vipera, i fumi del metano, le caldaie tartassate, il buco maledetto dell’ozono che si apre e poi, chissà, ogni tanto si richiude ma solo nell’Artide ché nell’Antartide non c’è! Ci pensano i paesi sottosviluppati che mandano tutti i loro benedetti rifiuti e le benedettissime scorie delle nostre vecchie macchine, anche quelle rubate e rivendute, perché loro di nuove non ne hanno, bellamente e felicemente per aria, ma i poveretti non hanno altro per gioire, senza tener conto di quelli che per andare in paradiso si fanno esplodere: la colpa è nostra. I ghiacciai si stanno sciogliendo per colpa del riscaldamento globale… le nostre borghesi caldaie, le nostre stramaledette fabbriche e le nostre schifosissime auto magari anche blu! Non ci aspetta l’inferno nell’aldilà, è qui, caldo, caldissimo e tattile. Perché godiamo? Godiamo?! Siamo Zombi concentrici ed eccentrici. Chissà perché gli scienziati non spendono tutte le loro risorse per trovare il modo di riciclare tutte le spazzature (dal verbo spazzare! o da scopare… scopature) della terra e del cielo visto che fra aerei, satelliti e piattaforme spaziali i rifiuti si fanno anche lì. Perché i politici globali se ne fottono. “La possibilità di un’isola” un diario illuminante di Houellebecq, ci fa riflettere su ciò che è la condizione umana dell’oggi e del domani futuribile: una visione nichilista, tragica ma purtroppo reale.

© Riproduzione riservata

← Vecchi Post
Articoli più recenti →

Ricerca

Lucia Marcucci – Poesia Visiva

La mia poetica consiste, attraverso la parola e il segno, nella rielaborazione letteraria e pittorica, ma soprattutto critica, dei mass media (immagini, slogans, linguaggi variamente persuasori e mistificatori del sistema sociale contemporaneo).

My poetics consists, through the word and the sign, in the literary and pictorial, but above all critical, reworking of the mass media (images, slogans, variously persuasive and mystifying languages ​​of the contemporary social system).

Ma poétique consiste, à travers le mot et le signe, dans le remaniement littéraire et pictural, mais surtout critique, des médias de masse (images, slogans, langages diversement persuasifs et mystifiants du système social contemporain).

Meine Poetik besteht mittels Wort und Zeichen aus der literarischen und bildnerischen, vor allem aber kritischen Aufarbeitung der Massenmedien (Bilder, Parolen, unterschiedlich überzeugende und mystifizierende Sprachen des zeitgenössischen Gesellschaftssystems).

  • Instagram

Blog su WordPress.com.

  • Abbonati Abbonato
    • LUCIA MARCUCCI
    • Unisciti ad altri 45 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • LUCIA MARCUCCI
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...