• Home
  • Biografia | Biography | Biographie | Biografie
  • Mostre | Exhibitions | Expositions | Ausstellungen
  • Contatti | Contacts | Kontakte
  • Autentiche e autorizzazioni | Authentication and authorizations

LUCIA MARCUCCI

LUCIA MARCUCCI

Archivi tag: Mirella Bentivoglio

Libertà sulla parola

20 domenica Dic 2020

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Fluxus, Giuseppe Chiari, Irma Blank, Ketty La Rocca, Lamberto Pignotti, Lucia Marcucci, Maria Lai, Michele Perfetti, Mirella Bentivoglio, Poesia Visiva, Sarenco, Visual Poetry

Libertà sulla parola: conosciuta anche come “Parole”, nel diritto di molti paesi, può essere concessa al detenuto dopo un periodo di carcere, a fronte del suo comportamento esemplare. La libertà sulla parola è atto di fiducia e rigida regolamentazione, permesso aleatorio (verba volant), oppure, attraverso uno spostamento di senso, campo di apertura alle infinite possibilità della parola. 

Osart Gallery è lieta di presentare una selezione di opere, datate a partire dagli anni Sessanta, legate all’uso della parola in alcuni degli ambiti di ricerca più fertili delle Seconde Avanguardie: poesia visiva, arte concettuale e Fluxus.

La commistione tra scrittura e arti visive, oltre al riuso di supporti che acquisiscono significati autonomi, trova fertile interpretazione in una molteplicità di gruppi artistici, confermando quanto segnalava Mirella Bentivoglio: “molti artisti, accanto ai nuovi poeti, hanno cercato di abbattere a colpi di materia la turris eburnea della letterarietà, coinvolgendo nel concetto stesso di linguaggio la semiologia dei materiali”.

Sono rappresentate in mostra parte delle ricerche Fluxus, in cui la relazione tra media diversi e le operazioni a cavallo tra parole e immagini sono costitutive. Tra gli artisti del gruppo, sono esposti Roberti Filliou, Ken Friedman, Nam June Paik, e Giuseppe Chiari.

Tra gli artisti legati all’arte concettuale internazionale che hanno indagato la relazione tra linguaggio e immagine coinvolgendo media diversi, si trovano Peter Hutchinson, Vincenzo Agnetti, Maurizio Nannucci, Salvo, Emilio Prini, Claudio Parmiggiani, Gianfranco Baruchello, Antonio Dias, Jiri Valoch. 

Le sperimentazioni verbovisuali, che si sono sviluppate in una moltitudine di tendenze e gruppi, sono qui ricordate tramite la presenza di alcuni esponenti del fiorentino Gruppo 70: Lucia Marcucci e Ketty La Rocca (in cui si rintraccia la commistione di parola e rappresentazione del corpo), Lamberto Pignotti, Sarenco e Michele Perfetti. Tali sperimentazioni sono testimoniate poi dalla scrittura come registrazione onirica in Magdalo Mussio, e dall’operazione di sottrazione tramite cancellatura di Isgrò. La polimatericità degli approcci verbovisuali è propria delle ricerche di Mirella Bentivoglio, Maria Lai, Amelia Etilinger, Franca Sonnino e Anna Veruda, mentre vanno nella direzione della forte attenzione alla scrittura come gesto e segno Irma Blank, Betty Danon Chima Sunada e Marilla Battilana.

Ogni raggruppamento risulta fallace e gli artisti rappresentati si situano tra gli insiemi, nello spazio ibrido fra parola e immagine; le loro ricerche vanno nelle infinite direzioni di una assoluta Libertà sulla parola.

Una selezione di artiste “che hanno esposto nelle numerose mostre curate da Loda, in spazi pubblici e privati o nella sua galleria, e che con lei hanno condiviso progetti artistici e spesso esperienze di vita. Ma che soprattutto, come lei, hanno avvertito l’urgenza di impegnarsi fino in fondo nel mondo dell’arte, in un momento storico in cui in Italia essere donna e artista, come confida Ketty La Rocca a Lucy Lippard nel 1975, era ancora «di una difficoltà incredibile»”.

Osart Gallery

Milano 16 dicembre 2020 — 20 marzo 2021

“Coazione a mostrare” Omaggio a Romana Loda

27 domenica Set 2020

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ 1 Commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Ketty La Rocca, Lucia Marcucci, Mirella Bentivoglio, Poesia Visiva, Raffaella Perna, Romana Loda, Scrittura, Tomaso Binga, Visual Poetry

Le gallerie bresciane Galleria dell’Incisione e APALAZZOGALLERY rendono omaggio con due mostre parallele a Romana Loda, coraggiosa gallerista scomparsa nel 2010, che dagli anni Settanta ha svolto a Brescia un ruolo fondamentale nella valorizzazione dell’arte femminile.

“Le sue scelte curatoriali — scrive in catalogo Raffaella Perna — hanno contribuito a denunciare l’assenza delle donne nel contesto dell’arte italiana, e a porre in evidenza come tale emarginazione non fosse un dato naturale e immutabile, ma, viceversa, fosse legata a precise condizioni storiche, sociali e culturali”.

Prendendo spunto da “Coazione a mostrare”, prima mostra di sole donne organizzata da Romana Loda nel 1974, la Galleria presenta una scelta di lavori storici di:

Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Carla Cerati, Betty Danon, Amelia Etlinger, Elisabetta Gut, Ketty La Rocca, Lucia Marcucci, Verìta Monselles, Gina Pane, Berty Skuber.

Lucia Marcucci – Ma opere di bene (1972) © Riproduzione riservata

Una selezione di artiste “che hanno esposto nelle numerose mostre curate da Loda, in spazi pubblici e privati o nella sua galleria, e che con lei hanno condiviso progetti artistici e spesso esperienze di vita. Ma che soprattutto, come lei, hanno avvertito l’urgenza di impegnarsi fino in fondo nel mondo dell’arte, in un momento storico in cui in Italia essere donna e artista, come confida Ketty La Rocca a Lucy Lippard nel 1975, era ancora «di una difficoltà incredibile»”.

Le mostre sono accompagnate da un catalogo con testo di Raffaella Perna.

INAUGURAZIONE: Sabato 3 ottobre 2020, ore 18:00

Brescia 03 ottobre — 25 novembre 2020

LA POESIA VISIVA COME ARTE PLURISENSORIALE: VISTA

10 mercoledì Giu 2020

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Eugenio Miccini, Giuseppe Chiari, Herman Damen, Jean-François Bory, Julien Blaine, Karel Trinkewitz, Lamberto Pignotti, Luc Fierens, Lucia Marcucci, Margot Modonesi, Michele Perfetti, Mirella Bentivoglio, Poesia Visiva, Sarenco, Ugo Carrega, Visual Poetry

La Fondazione Berardelli apre al pubblico la mostra collettiva La poesia visiva come arte plurisensoriale nell’ambito della ricerca sulle Pratiche sinestetiche, progetto a puntate ideato dal maestro Lamberto Pignotti e curato da Margot Modonesi.

Il lavoro vuole indagare i nessi multisensoriali, le contaminazioni e l’ibridismo che si manifestano nelle opere di poesia visiva attraverso una serie di esposizioni e una collana di cataloghi che facciano luce apertis verbis su questi fenomeni.

La Fondazione Berardelli custodisce un’ampia collezione di opere di poesia visiva — esposte e pubblicate a partire dal 2007 — e con quest’ultima iniziativa intende espressamente svelare alcuni caratteri peculiari e latenti delle opere apparse sui volumi passati. Uno sguardo alternativo rivolto ad una parte di esperienze artistiche, relativamente recenti, ri-considerandole e ri-attraversandole dal punto di vista della sinestesia.

L’esposizione prevede la presenza di opere degli artisti: Fernando Aguiar, Mirella Bentivoglio, Julien Blaine, Jean-François Bory, Joan Brossa, Ugo Carrega, Giuseppe Chiari, Hans Clavin, Herman Damen, Luc Fierens, Giovanni Fontana, Claudio Francia, Ilse Garnier, Pierre Garnier, Arrigo Lora Totino, Lucia Marcucci, Eugenio Miccini, Michele Perfetti, Lamberto Pignotti, Sarenco, Karel Trinkewitz, Ben Vautier, Franco Verdi.

Il catalogo, così come l’esposizione, saranno allestiti secondo i legami più evidenti fruibili in una serie di opere incasellandone le relazioni in spazi e capitoli: una scelta organizzativa non in linea con il significato dell’indagine — considerando che la ricerca illumina le contaminazioni sensoriali —, ma che viene adottata per palesare al pubblico la suddetta multi-sensorialità in modo trasparente e intuitivo.

Il progetto, concepito con Lamberto Pignotti, darà vita ad una serie di mostre che, dopo la prima inaugurale che riunirà tutti i sensi, nello specifico analizzino le interrelazioni esistenti tra: vista e udito, vista e olfatto, vista e gusto e infine vista e tatto. Il lavoro espositivo e scritturale — a puntate — vuole fornire strumenti altri per l’analisi di questioni che sono sì appartenenti al mondo dell’arte e della letteratura, ma che si estendono anche al più ampio universo della semiotica, delle comunicazioni e delle neuroscienze.

immagine copertina7363917600988210876..jpg

Brescia, 03 giugno — 31 luglio 2020

LOTTA POETICA. Il messaggio politico nella poesia visiva (1965 – 1978)

05 venerdì Mag 2017

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Adriano Spatola, Arrigo Lora Totino, Arte Contemporanea, Benedetta Carpi De Resmini, Eugenio Miccini, Ketty La Rocca, Lamberto Pignotti, Lucia Marcucci, Luciano Caruso, Luciano Ori, Michele Perfetti, Mirella Bentivoglio, Nanni Balestrini, Poesia Visiva, Sarenco, Stelio Maria Martini, Visual Poetry

Dal 5 maggio al 6 giugno 2017, presso la galleria della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, sarà allestita la mostra “Lotta Poetica. Il messaggio politico nella poesia visiva (1965 – 1978)”, curata da Benedetta Carpi De Resmini in collaborazione con Michele Brescia. Oltre quaranta le opere presenti, realizzate da artisti come Nanni Balestrini, Mirella Bentivoglio, Anna Boschi, Luciano Caruso, Vittorio Del Piano, Grossi Maglioni, Ketty La Rocca, Arrigo Lora Totino, Lucia Marcucci, Stelio Maria Martini, Eugenio Miccini, Luciano Ori, Michele Perfetti, Lamberto Pignotti, Pierre Restany, Sarenco, Adriano Spatola, e tanti altri che animarono quel periodo storico. Collage, disegni, documenti, riviste, manifesti e libri d’artista raccontano l’immagine di un’arte militante, creando punti di vista inediti da cui osservare la compenetrazione tra immagine, segno verbale e segno grafico. In mostra opere provenienti dalla Fondazione Berardelli come l’opera icona Avanti popolo (1972) di Sarenco e una serie di lavori del Gruppo 70 e Gruppo ’63, come I nemici (1969) di Nanni Balestrini, o il celebre film Volerà nel 70, realizzato dal Gruppo 70.

5 maggio 2017 | 6 giugno 2017
Fondazione dei Monti Uniti di Foggia – Foggia

Articoli più recenti →

Ricerca

Lucia Marcucci – Poesia Visiva

La mia poetica consiste, attraverso la parola e il segno, nella rielaborazione letteraria e pittorica, ma soprattutto critica, dei mass media (immagini, slogans, linguaggi variamente persuasori e mistificatori del sistema sociale contemporaneo).

My poetics consists, through the word and the sign, in the literary and pictorial, but above all critical, reworking of the mass media (images, slogans, variously persuasive and mystifying languages ​​of the contemporary social system).

Ma poétique consiste, à travers le mot et le signe, dans le remaniement littéraire et pictural, mais surtout critique, des médias de masse (images, slogans, langages diversement persuasifs et mystifiants du système social contemporain).

Meine Poetik besteht mittels Wort und Zeichen aus der literarischen und bildnerischen, vor allem aber kritischen Aufarbeitung der Massenmedien (Bilder, Parolen, unterschiedlich überzeugende und mystifizierende Sprachen des zeitgenössischen Gesellschaftssystems).

  • Instagram

Blog su WordPress.com.

  • Abbonati Abbonato
    • LUCIA MARCUCCI
    • Unisciti ad altri 45 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • LUCIA MARCUCCI
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...