• Home
  • Biografia | Biography | Biographie | Biografie
  • Mostre | Exhibitions | Expositions | Ausstellungen
  • Contatti | Contacts | Kontakte
  • Autentiche e autorizzazioni | Authentication and authorizations

LUCIA MARCUCCI

LUCIA MARCUCCI

Archivi della categoria: Eventi

LA POESIA VISIVA COME ARTE PLURISENSORIALE: VISTA

10 mercoledì Giu 2020

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Eugenio Miccini, Giuseppe Chiari, Herman Damen, Jean-François Bory, Julien Blaine, Karel Trinkewitz, Lamberto Pignotti, Luc Fierens, Lucia Marcucci, Margot Modonesi, Michele Perfetti, Mirella Bentivoglio, Poesia Visiva, Sarenco, Ugo Carrega, Visual Poetry

La Fondazione Berardelli apre al pubblico la mostra collettiva La poesia visiva come arte plurisensoriale nell’ambito della ricerca sulle Pratiche sinestetiche, progetto a puntate ideato dal maestro Lamberto Pignotti e curato da Margot Modonesi.

Il lavoro vuole indagare i nessi multisensoriali, le contaminazioni e l’ibridismo che si manifestano nelle opere di poesia visiva attraverso una serie di esposizioni e una collana di cataloghi che facciano luce apertis verbis su questi fenomeni.

La Fondazione Berardelli custodisce un’ampia collezione di opere di poesia visiva — esposte e pubblicate a partire dal 2007 — e con quest’ultima iniziativa intende espressamente svelare alcuni caratteri peculiari e latenti delle opere apparse sui volumi passati. Uno sguardo alternativo rivolto ad una parte di esperienze artistiche, relativamente recenti, ri-considerandole e ri-attraversandole dal punto di vista della sinestesia.

L’esposizione prevede la presenza di opere degli artisti: Fernando Aguiar, Mirella Bentivoglio, Julien Blaine, Jean-François Bory, Joan Brossa, Ugo Carrega, Giuseppe Chiari, Hans Clavin, Herman Damen, Luc Fierens, Giovanni Fontana, Claudio Francia, Ilse Garnier, Pierre Garnier, Arrigo Lora Totino, Lucia Marcucci, Eugenio Miccini, Michele Perfetti, Lamberto Pignotti, Sarenco, Karel Trinkewitz, Ben Vautier, Franco Verdi.

Il catalogo, così come l’esposizione, saranno allestiti secondo i legami più evidenti fruibili in una serie di opere incasellandone le relazioni in spazi e capitoli: una scelta organizzativa non in linea con il significato dell’indagine — considerando che la ricerca illumina le contaminazioni sensoriali —, ma che viene adottata per palesare al pubblico la suddetta multi-sensorialità in modo trasparente e intuitivo.

Il progetto, concepito con Lamberto Pignotti, darà vita ad una serie di mostre che, dopo la prima inaugurale che riunirà tutti i sensi, nello specifico analizzino le interrelazioni esistenti tra: vista e udito, vista e olfatto, vista e gusto e infine vista e tatto. Il lavoro espositivo e scritturale — a puntate — vuole fornire strumenti altri per l’analisi di questioni che sono sì appartenenti al mondo dell’arte e della letteratura, ma che si estendono anche al più ampio universo della semiotica, delle comunicazioni e delle neuroscienze.

immagine copertina7363917600988210876..jpg

Brescia, 03 giugno — 31 luglio 2020

Accademia di Belle Arti di Firenze – Inaugurazione Anno Accademico 2019/2020

18 sabato Gen 2020

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Sabato 18 gennaio 2020, ore 10, Sala del Cenacolo

L’Accademia di Belle Arti inaugura l’anno accademico 2019/2020 con una cerimonia pubblica che si terrà sabato 18 gennaio alle ore 10 presso la Sala del Cenacolo.

La giornata inizierà con i saluti istituzionali del Presidente Carlo Sisi e del Direttore Claudio Rocca, previsto anche un intervento dei rappresentanti della Consulta degli studenti. Seguirà la proclamazione di sei accademici d’onore e la nomina di Adriano Bimbi e Marco Cianchi a professore emerito. Chiuderà la giornata un concerto del Quartetto Amaranto del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.

Quest’anno fra le personalità illustri che saranno insignite del titolo di accademico d’onore il fotografo cinese Zeng Yi – primo nel Paese asiatico a ricevere questa onorificenza – il direttore del Museo dell’Opera del Duomo, Monsignor Timothy Verdon, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi per l’arte drammatica. Due le donne: l’artista Lucia Marcucci, tra i principali esponenti della Poesia Visiva in Italia, e la direttrice del Frankfurter Kunstverein, Franziska Nori.

4ab22b7d9912eb93663039372750d253_XL

IMPURE ACTS

14 sabato Dic 2019

Posted by Lucia Marcucci in Archivio documenti, Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Alberto Moretti, Arte Contemporanea, Contemporary Art, Giuseppe Chiari, Impure Acts, Lamberto Pignotti, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Sylvano Bussotti, Visual Poetry

IMPURE ACTS – China National Arts and Crafts Import & Export Corporation, Pechino (1968) | gesto Dada | manifesto| cm 66×46

Impure Acts
Impure Acts (1968)

© Riproduzione riservata

Intermedia. Archivio di Nuova Scrittura

23 sabato Nov 2019

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Elena Bini, Frida Carazzato, Lucia Marcucci, Mart, Museion, Poesia Visiva, Visual Poetry

Museion Bolzano e Mart Rovereto presentano una doppia mostra sull’Archivio di Nuova Scrittura (ANS), la collezione di Paolo Della Grazia dedicata alle ricerche tra parola e immagine, con particolare attenzione ai movimenti della Poesia visiva e visuale, Poesia concreta e Fluxus. Nel 1998 il collezionista decise di collocare la sua raccolta, tra le più importanti del settore a livello mondiale, a Rovereto e Bolzano, per favorirne lo studio e la valorizzazione. Nasce da qui la doppia esposizione – Intermedia. Archivio di Nuova Scrittura, che si sviluppa contemporaneamente nei due musei.

La mostra a Museion

Intermedia presenta quasi duecento lavori di settanta artiste e artisti, in un percorso che, prendendo le mosse dalla storia e dall’attività dell’Archivio di Nuova Scrittura, ne lega i diversi nuclei di opere – dalla Poesia concreta al Fluxus alla Poesia visiva e visuale – alla luce del concetto di intermedialità. Utilizzato nel 1965 dall’artista Dick Higgins, il termine intermedia definisce forme artistiche fluide, che superano la tradizionale separazione tra i generi. In questo senso, Intermedia assume la connotazione di una terra inesplorata, che si trova tra collage, musica, teatro, arti visive. Al contempo, la mostra intende contestualizzare la produzione artistica delle esperienze verbo-visuali sottolineandone il respiro internazionale e la connessione con altre ricerche artistiche contemporanee.

A 2584
Corrado D’Ottavi – Ciò che si può dire (1974). Museion – Collection Archivio di Nuova Scrittura. Foto: Nicola Eccher

“Negli anni dal 1960 al 1980 il Paese è stato percorso dal boom economico, dalla contestazione del ’68 e poi dal periodo drammatico del terrorismo. Pensavo che i lavori e gli scritti degli artisti verbovisuali italiani e stranieri riflettessero quei momenti e li rappresentassero secondo una prospettiva inedita e profonda, diversa da quella della società borghese e imprenditoriale nella quale ero cresciuto, vivevo e lavoravo.” Così Paolo Della Grazia a proposito della sua raccolta.

“Con le loro fratture, dissonanze, contaminazioni e contro-narrazioni i linguaggi della poesia visiva rappresentavano e rappresentano degli spazi di libertà dal conformismo. In un momento storico di facili slogan, credo che il compito di un’istituzione culturale risieda proprio nella capacità di attirare l’attenzione su questo tipo di interstizi e rendere apprezzabili le zone di grigio: quell’idea di un “in-between” professata dal filosofo creolo Eduard Glissant, a cui Museion si è ripetutamente votata. In questo senso, la mostra non è solo un omaggio alla figura di Paolo Della Grazia e alla sua visionarietà come collezionista, ma ribadisce come la rivoluzione linguistica italiana e internazionale degli anni Sessanta e Settanta sia più attuale che mai” – così Letizia Ragaglia, direttrice di Museion.

Una produzione Museion Bolzano e Mart Rovereto

A cura di Letizia Ragaglia, in collaborazione con Andreas Hapkemeyer, Elena Bini, Frida Carazzato, Giorgio Zanchetti

Exhibition design: Claudia Polizzi

Artisti e artiste in mostra: Vincenzo Accame, Friedrich Achleitner, Vincenzo Agnetti, Shusaku Arakawa, Alain Arias-Misson, Terry Atkinson, Michael Baldwin, Nanni Balestrini, Gianfranco Baruchello, Carlo Belloli, Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Julien Blaine, Irma Blank, Jean-François Bory, George Brecht, Claus Bremer, John Cage, Ugo Carrega, Luciano Caruso, Giuseppe Chiari, Henri Chopin, Carlfriedrich Claus, Philip Corner, Corrado D’Ottavi, Betty Danon, Augusto de Campos, Haroldo de Campos, Paul De Vree, Mario Diacono, Vincenzo Ferrari, Robert Filliou, Ian Hamilton Finlay, Ken Friedman, Alberto Grifi, Gruppo 70, Heinz Gappmayr, Ilse Garnier, Pierre Garnier, Eugen Gomringer, Geoffrey Hendricks, Josef Hiršal, Bohumila Grögerová, Dick Higgins, Emilio Isgrò, Jirì Kolár, Ketty La Rocca, Ugo La Pietra, Arrigo Lora Totino, Piero Manzoni, Lucia Marcucci, Stelio Maria Martini, Hansjörg Mayer, Franz Mon, Charlotte Moorman, Magdalo Mussio, Maurizio Nannucci, Giulia Niccolai, Seiichi Niikuni, Anna Oberto, Martino Oberto, Luciano Ori, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Luca Patella, Michele Perfetti, Décio Pignatari, Lamberto Pignotti, Julio Plaza, Dieter Roth, Gerhard Rühm, Claudio Salocchi, Sarenco, Adriano Spatola, Gianni-Emilio Simonetti, Adriano Spatola, Karl Heinz Steck, Gabriele Stocchi, Calvin Sumsion, Shohachiro Takahashi, Franco Vaccari, Jirì Valoch, Ben Vautier, Patrizia Vicinelli, Emilio Villa, Rodolfo Vitone, Wolf Vostell.

1966 - Passione e miliardi
Lucia Marcucci – Passione e miliardi (1966)

MUSEION, Bolzano, 22.11.2019 – 07.06.2020

IL SOGGETTO IMPREVISTO. 1978, Arte e Femminismo in Italia

24 mercoledì Apr 2019

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Lucia Marcucci

a cura di Marco Scotini e Raffaella Perna

FM Centro per l’Arte Contemporanea presenta la mostra Il Soggetto Imprevisto. 1978 Arte e Femminismo in Italia, la prima esaustiva indagine dedicata ai rapporti tra arti visive e movimento femminista in Italia. La mostra ricostruisce in modo puntuale un panorama artistico rimasto spesso in ombra nella recente storia dell’arte e quasi assente nel mercato, individuando nel 1978 l’anno catalizzatore di tutte le energie in campo, con opere di oltre 100 artiste italiane e internazionali attive in quegli anni in Italia. La mostra è realizzata in collaborazione con MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e Frittelli Arte Contemporanea e inaugura durante la Milano Art Week, in concomitanza con miart, fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano. Media partner e catalogo: FLASH ART. La mostra è realizzata con il contributo di Dior.

Foto testo

Nel giugno del 1978 alla Biennale di Venezia si tiene la mostra di sole donne Materializzazione del linguaggio, a cura di Mirella Bentivoglio; in occasione della quale circa ottanta artiste – tra cui Tomaso Binga, Lucia Marcucci, Irma Blank, Maria Lai, Giulia Niccolai, Mira Schendel, Anna Oberto, Patrizia Vicinelli, – fanno il loro ingresso alla Biennale rivendicando a gran voce spazio e visibilità in un luogo tradizionalmente difficile da conquistare per le donne. Nell’ambito della stessa edizione della Biennale una mostra antologica rende omaggio a Ketty La Rocca, protagonista della neoavanguardia italiana, venuta a mancare nel 1976 ad appena trentotto anni, oggi presente nelle collezioni del MoMA e del Centre Pompidou. Parallelamente, ai Magazzini del Sale la Biennale dà inoltre spazio al gruppo femminista “Immagine” di Varese e al gruppo “Donne/Immagine/Creatività” di Napoli.Una importante sezione della mostra Il Soggetto Imprevisto, realizzata in collaborazione con il MART di Trento e Rovereto sarà dunque dedicata alla figura di Mirella Bentivoglio e alla sua Donazione di Poesia Visiva allo stesso MART, comprendente molte delle artiste presenti alla Biennale del 1978.

Se da un lato, dunque, il 1978 è l’anno dell’ingresso massiccio delle donne alla Biennale di Venezia, dall’altro, questa data segna anche la chiusura di alcune esperienze nevralgiche per i rapporti tra arte e femminismo: nel ’78, infatti, si interrompe l’attività della Cooperativa di Via Beato Angelico, primo spazio artistico interamente gestito da donne sorto a Roma nel 1976, alimentato da una figura come Carla Accardi, dopo la rottura del sodalizio con Carla Lonzi. Ma il 1978 è anche l’anno del seminario femminista internazionale Comrade Woman: Women’s Question – A New Approach? di Belgrado e della prima mostra femminista a Wroclaw First International Women’s Art Exhibition in Poland organizzata da Natalia LL, artista molto presente nella scena italiana dell’epoca. Molte infatti sono le artiste internazionali che operano in quegli stessi anni in Italia: sempre nel 1978 Romana Loda, curatrice e gallerista di Brescia, realizza la sua ultima mostra collettiva di donne, intitolata Il volto sinistro dell’arte, dopo avere promosso lungo tutto il decennio alcune mostre decisive, tra cui Coazione a Mostrare e Magma, in cui le artiste italiane vengono presentate insieme alle più significative interpreti del panorama europeo: Martina Abramović, Hanne Darboven, Gina Pane, Valie Export, Rebecca Horn, Natalia LL and molte altre.

Lucia-Marcucci-I-segreti-del-linguaggio-Le-chiavi-1970.-Courtesy-l_artista-e-Frittelli-Arte-Contemporanea-Firenze-copia

Lucia Marcucci – I segreti del linguaggio (1970)  © Riproduzione riservata

Il Soggetto Imprevisto. 1978 Arte e Femminismo in Italia intende presentare per la prima volta al pubblico internazionale una delle scene più interessanti della ricerca sperimentale degli anni Settanta, ponendo in luce la centralità delle donne nell’arte italiana di quel periodo, assieme agli scambi con il panorama artistico europeo e non solo. La mostra mette dunque in crisi la lettura storico-critica consolidata che relega le artiste in una posizione di marginalità. Le opere scelte, fondate in larga parte sull’esplorazione del linguaggio verbale e del corpo, sono volte a demistificare gli stereotipi di genere e a riflettere sul ruolo della donna nella società e nella cultura. I prestiti provengono da importanti collezioni private, dalle artiste e dai loro archivi e da istituzioni pubbliche e musei, come il già citato MART di Trento e Rovereto, Museo MADRE di Napoli, CAMeC di La Spezia.

La mostra presenta inoltre un’ampia selezione di materiali grafici legati ai movimenti femministi – manifesti, fanzine, copertine di LP, insieme a fotografie e libri fotografici che documentano le lotte per il divorzio, l’aborto, la legge contro la violenza, realizzati da importanti fotografe, tra cui Paola Agosti e Agnese De Donato.

Un ulteriore approfondimento dei temi trattati da Il Soggetto Imprevisto. 1978 Arte e Femminismo in Italia è offerto dalla mostra Doing Deculturalization al Museion di Bolzano (dal 13/04 al 3/11/2019). Prendendo le mosse dal pensiero di Carla Lonzi, l’esposizione presenta posizione artistiche sia storiche che attuali.

«Riconosciamo in noi stesse la capacità di fare di questo attimo una modificazione totale della vita. Chi non è nella dialettica servo-padrone diventa cosciente e introduce nel mondo il Soggetto Imprevisto» (Carla Lonzi, Sputiamo su Hegel, 1974 [2010, p.44]).

giovedì 04 aprile 2019 – domenica 26 maggio 2019 – via Piranesi 10 Milano

M/A\G/M\A – Body and Words in Italian and Lithuanian Women’s Art from 1965 to the Present

23 martedì Apr 2019

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Visual Poetry

MAGMA

Curated by Benedetta Carpi De Resmini and Laima Kreivytė

La mostra MAGMA raccoglie per la prima volta le opere di oltre trenta artiste italiane e lituane delle neoavanguardie femministe. Questi lavori, che vanno dagli anni Sessanta a oggi, rappresentano una critica all’oppressione maschile e la loro prorompente attualità è indiscutibile.

Mostra Magma Il corpo e la parola nell arte delle donne tra talia e Lituania
Lucia Marcucci – Che stupenda, deliziosa creatura (1972)

The MAGMA exhibition collects for the first time more than thirty pieces of Italian and Lithuanian women artists spanning from 1965 to the present. All these works represent a solid disapproval to the male-chauvinist oppression in a way that is relevant today.

National Gallery of Art in Vilnius, 14.04.2017 – 04.06.2017

Istituto Centrale per la Grafica Roma, 25.01.2018 – 02.04.2018

EFFETTO LEONARDO. Opere dalla collezione Carlo Palli

05 venerdì Apr 2019

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Visual Poetry

L’eco di celebrazioni diffuse per il cinquecentenario della morte di Leonardo (nato a Vinci nel 1452, scomparso ad Amboise nel 1519) si riverbera anche da Prato, dove dal 5 aprile al 30 giugno 2019 si apre la mostra EFFETTO LEONARDO. Opere dalla collezione Carlo Palli, realizzata dal Museo di Palazzo Pretorio in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci.

La mostra al Museo di Palazzo Pretorio – curata dal responsabile di collezioni e archivi del Centro Pecci, Stefano Pezzato, col coordinamento della conservatrice del Museo civico, Rita Iacopino, e allestimento di Francesco Procopio – presenta oltre 80 opere di 50 artisti italiani e internazionali articolate in un percorso tematico d’ispirazione leonardesca, quale omaggio al genio vinciano e in “continuità” sia con la grande tradizione storico-artistica della Toscana sia con la vocazione all’arte contemporanea della città di Prato, dove sono sorte e hanno sede varie raccolte contemporanee d’eccellenza.

Opera simbolo della mostra è il famoso ritratto senile di Leonardo rielaborato graficamente da Man Ray in un ready made aiutato del 1967, che riafferma la matrice duchampiana dell’objet trouvé e spiana la strada al recupero postmoderno di icone universali come Leonardo, ironicamente “ritrovato” col sigaro in bocca. Premessa alla mostra diventa così la tela del “paroliere” Ben Vautier che riporta l’assunto manifesto dell’arte concettuale: L’arte è un discorso sull’arte. Tutta la mostra si presenta infatti come un “discorso sull’arte” di Leonardo, il suo mito, le sue ricerche e le sue attività, i suoi capolavori e i suoi codici, rivisitati e reinterpretati, ripresi o evocati da decine di artisti in Italia e nel mondo nell’arco di tre decenni, dalla fine degli anni Sessanta al Duemila.

1997 - Una grande poesia
Lucia Marcucci – Una grande poesia (1997)

Artisti in mostra: Ay-O, Anna Banana, Massimo Barzagli, Mirella Bentivoglio, Alighiero Boetti, Umberto Buscioni, Giuseppe Chiari, Philip Corner, Giuseppe Desiato, Paul De Vree, Herman De Vries, Jean Dupuy, Lawrence Ferlinghetti, Giovanni Fontana, Claudio Francia, John Furnival, Fabrizio Garghetti, John Giorno, Klaus Groh, Pietro Grossi, Al Hansen, Geoffrey Hendricks, Allan Kaprow, Jiri Kolar, Ketty La Rocca, Arrigo Lora-Totino, George Maciunas, Roberto Malquori, Lucia Marcucci, Eugenio Miccini, Larry Miller, Yoko Ono, Luciano Ori, Orlan, Ben Patterson, Lamberto Pignotti, Michelangelo Pistoletto, Man Ray, Gianni Ruffi, Serge III, Mario Schifano, Daniel Spoerri, Stelarc, Luigi Tola, Karel Trinkewitz, Ben Vautier, Emilio Villa, Rodolfo Vitone, Wolf Vostell

curatela Stefano Pezzato

In collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci

Museo di Palazzo Pretorio, Prato, 5 aprile – 30 giugno 2019

LOTTA POETICA. Il messaggio politico nella poesia visiva (1965 – 1978)

05 venerdì Mag 2017

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Adriano Spatola, Arrigo Lora Totino, Arte Contemporanea, Benedetta Carpi De Resmini, Eugenio Miccini, Ketty La Rocca, Lamberto Pignotti, Lucia Marcucci, Luciano Caruso, Luciano Ori, Michele Perfetti, Mirella Bentivoglio, Nanni Balestrini, Poesia Visiva, Sarenco, Stelio Maria Martini, Visual Poetry

Dal 5 maggio al 6 giugno 2017, presso la galleria della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, sarà allestita la mostra “Lotta Poetica. Il messaggio politico nella poesia visiva (1965 – 1978)”, curata da Benedetta Carpi De Resmini in collaborazione con Michele Brescia. Oltre quaranta le opere presenti, realizzate da artisti come Nanni Balestrini, Mirella Bentivoglio, Anna Boschi, Luciano Caruso, Vittorio Del Piano, Grossi Maglioni, Ketty La Rocca, Arrigo Lora Totino, Lucia Marcucci, Stelio Maria Martini, Eugenio Miccini, Luciano Ori, Michele Perfetti, Lamberto Pignotti, Pierre Restany, Sarenco, Adriano Spatola, e tanti altri che animarono quel periodo storico. Collage, disegni, documenti, riviste, manifesti e libri d’artista raccontano l’immagine di un’arte militante, creando punti di vista inediti da cui osservare la compenetrazione tra immagine, segno verbale e segno grafico. In mostra opere provenienti dalla Fondazione Berardelli come l’opera icona Avanti popolo (1972) di Sarenco e una serie di lavori del Gruppo 70 e Gruppo ’63, come I nemici (1969) di Nanni Balestrini, o il celebre film Volerà nel 70, realizzato dal Gruppo 70.

5 maggio 2017 | 6 giugno 2017
Fondazione dei Monti Uniti di Foggia – Foggia

L’ALTRO SGUARDO. Fotografe italiane 1965-2015

20 giovedì Ott 2016

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Arte Contemporanea, Collezione Donata Pizzi, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Raffaella Perna, Triennale di Milano, Visual Poetry

L’ALTRO SGUARDO. Fotografe italiane 1965-2015

Una selezione di più di centocinquanta fotografie e libri fotografici, provenienti dalla Collezione Donata Pizzi, per conoscere le più significative fotografe italiane dalla metà degli anni Sessanta a oggi.

La mostra, a cura di Raffaella Perna, propone una selezione di più di centocinquanta fotografie e libri fotografici provenienti dalla Collezione Donata Pizzi, concepita e costituita con lo scopo di favorire la conoscenza e la valorizzazione delle più significative interpreti nel panorama fotografico italiano dalla metà degli anni Sessanta a oggi.

In Italia l’ingresso massiccio di fotografe, fotoreporter e artiste nel circuito culturale risale agli anni Sessanta: in questo momento l’accesso delle donne al sistema dell’arte e del fotogiornalismo – ambiti rimasti a lungo appannaggio quasi esclusivo di presenze maschili – è favorita dai repentini cambiamenti sociali e dalle lotte femministe. Grazie anche alle conquiste di quella generazione oggi fotografe e artiste hanno acquisito posizioni di primo piano nella scena culturale del nostro Paese e in quella internazionale: il loro lavoro è presente in musei, gallerie, festival, riviste e pubblicazioni specializzate, in Italia e all’estero. Nonostante la decisa inversione di rotta, la storia e il lavoro di molte fotografe è ancora da riscoprire, promuovere e valorizzare: le opere della Collezione Donata Pizzi testimoniano momenti significativi della storia della fotografia italiana dell’ultimo cinquantennio; da esse affiorano i mutamenti concettuali, estetici e tecnologici che hanno caratterizzato la fotografia nel nostro Paese. La centralità del corpo e delle sue trasformazioni, la necessità di dare voce a istanze personali e al vissuto quotidiano e familiare, il rapporto tra la memoria privata e quella collettiva sono i temi nevralgici che emergono dalla collezione e legano tra loro immagini appartenenti a vari decenni e generi, dalle foto di reportage a quelle più spiccatamente sperimentali.

Lucia Marcucci – La ragazza squillo (1965)

Triennale di Milano – 5 ottobre 2016 | 8 gennaio 2017

Da un’avanguardia all’altra. Esperienze verbo-visive tra Gruppo 63 e Gruppo 70

18 martedì Ott 2016

Posted by Lucia Marcucci in Eventi

≈ Lascia un commento

Tag

Antonio Porta, Arte Contemporanea, CAMeC, Contemporary Art, Gruppo '70, Gruppo 63, Lamberto Pignotti, Lucia Marcucci, Luigi Tola, Nanni Balestrini, Poesia Visiva, Renato Barilli, Scrittura, Vincenzo Accame, Visual Poetry

Da un’avanguardia all’altra. Esperienze verbo-visive tra Gruppo 63 e Gruppo 70

Opere di Vincenzo Accame, Nanni Balestrini, Lucia Marcucci, Lamberto Pignotti, Antonio Porta, Luigi Tola

Nel giugno del 1966 alla Spezia si tenne la quarta riunione del Gruppo 63, uno dei più importanti movimenti letterari del secondo Novecento italiano. Questo incontro – che per la città fu un vero e proprio evento – è ricordato, esattamente a cinquant’anni di distanza, con il convegno “Il gruppo 63 alla Spezia 1966-2016” e una mostra.
La manifestazione intende dimostrare come il Gruppo continuò a essere attivo e produttivo anche negli incontri successivi alla fondazione palermitana del ’63, procedendo ogni volta a focalizzare nuovi aspetti, problemi e protagonisti.

Comitato scientifico e organizzatore: Renato Barilli, Luca Basile, Marzia Ratti
Coordinamento tecnico-scientifico: Eleonora Acerbi, Giacomo Borrotti, Cinzia Compalati, Cristiana Maucci

22 ottobre 2016 | 19 marzo 2017
CAMeC – piazza Cesare Battisti, 1 – La Spezia

vive-ad-occhi-aperti-1967
Lucia Marcucci – Vive ad occhi aperti (1967)
← Vecchi Post
Articoli più recenti →

Ricerca

Lucia Marcucci – Poesia Visiva

La mia poetica consiste, attraverso la parola e il segno, nella rielaborazione letteraria e pittorica, ma soprattutto critica, dei mass media (immagini, slogans, linguaggi variamente persuasori e mistificatori del sistema sociale contemporaneo).

My poetics consists, through the word and the sign, in the literary and pictorial, but above all critical, reworking of the mass media (images, slogans, variously persuasive and mystifying languages ​​of the contemporary social system).

Ma poétique consiste, à travers le mot et le signe, dans le remaniement littéraire et pictural, mais surtout critique, des médias de masse (images, slogans, langages diversement persuasifs et mystifiants du système social contemporain).

Meine Poetik besteht mittels Wort und Zeichen aus der literarischen und bildnerischen, vor allem aber kritischen Aufarbeitung der Massenmedien (Bilder, Parolen, unterschiedlich überzeugende und mystifizierende Sprachen des zeitgenössischen Gesellschaftssystems).

  • Instagram

Blog su WordPress.com.

  • Abbonati Abbonato
    • LUCIA MARCUCCI
    • Unisciti ad altri 45 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • LUCIA MARCUCCI
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra

Caricamento commenti...