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LUCIA MARCUCCI

LUCIA MARCUCCI

Archivi autore: Lucia Marcucci

IN FIERI (Il volo della Sciamana) – 33

10 martedì Ago 2021

Posted by Lucia Marcucci in Scrittura

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Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Scrittura, Visual Poetry

Il tempo scorre inesorabile, i detriti della materia in disfacimento si accumulano ai margini per poi sprofondare piano, pressati dal loro stesso peso. Il Borgo presto sparirà e le sue macerie saranno ricoperte dalla vegetazione: il ciclo della sua vita è finito, la terra se lo riprenderà teneramente. Anni addietro fu pieno di vita e di avvenimenti: pochissimi abitanti ma agguerriti e pieni di temperamento si combattevano fra loro con inventiva e qualcuno anche con spiccato senso dell’umorismo. Erano di provenienza eterogenea: inglesi, australiani, svizzeri, americani, italiani di varie città, dieci locali e gatti, cani, gallinacei, maiali, i conigli venivano acquistati nei dintorni… Avevano un’associazione “Amici di C. di F.“ che era il focolaio di tutte le battaglie.
Anche i pochi che ne erano fuori, altrettanto pugnaci, avevano il loro bel d’affare nel tenere le fila degli spargimenti di materiale cartaceo giudiziario. L’attenzione, sempre vigile, risultava di un interesse unico, capace di divertire il pubblico abituato a una grande città e più smaliziato: in quel luogo super felice gli accadimenti erano talmente concentrati, stupefacenti e umanamente meschini da deliziare i palati più raffinati. L’infanzia si protraeva fino all’età di mezzo e oltre; padri, madri e nonni la facevano perennemente da patriarchi, giungendo spesso ai cent’anni. Alcuni figli più implumi degli altri si disperavano alle frequenti lacrime delle madri rimaste vedove e a loro volta orfane, il tutto condito da risentimenti alternati con lugubri ritrosità e scoppi d’ira. Si sapeva tutto di tutti, la commedia infinita era spassosa e ricca di colpi di scena. Il quieto vivere bandito: si scendeva in blocco nell’arena della vita… piccola, piccola ma estremamente avvincente.

© Riproduzione riservata

Il tramonto infinito

05 giovedì Ago 2021

Posted by Lucia Marcucci in Opere

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Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Visual Poetry

Il tramonto infinito (1991) | acquerelli su cartoncino | cm 35×25

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© Riproduzione riservata

IN FIERI (Il volo della Sciamana) – 32

29 giovedì Lug 2021

Posted by Lucia Marcucci in Scrittura

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Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Scrittura, Visual Poetry

Nel racconto spesso si cela il rifugio del vagabondare in cretini aforismi e sentenze mascherate da ironia banale. Come ci caschiamo non c’è detto, ci caschiamo, ed è tutto qui. Se non indulgi nella narrativa, gira e rigira non sai come cavartene, è un grosso guaio: difficile uscirne. Il serpente si morde la coda; spesso e volentieri, la contraddizione è perennemente dietro l’angolo (che noia quest’angolo). Quale sotterfugio lo scribacchino può escogitare? Stare senza scrivere: banale! Oppure scrivere e subito cancellare. La narrativa notturna prevale per ore ma svanisce al far del giorno. In poche righe è citato due volte il serpente, l’ironia, il banale, l’angolo: perché mai? La stasi è palude e sabbia mobile, è come affondare piano piano, con tutta la consapevolezza del non ritorno.

© Riproduzione riservata

Forse è l’ironia…

23 venerdì Lug 2021

Posted by Lucia Marcucci in Performances

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Antonio Bueno, Arte Contemporanea, Contemporary Art, Eugenio Miccini, Gillo Dorfles, Lamberto Pignotti, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Visual Poetry

Forse è l’ironia – questa impareggiabile virtù – a rendere più significativa e duratura tutta l’opera di Lucia Marcucci; a far sì che le diverse tappe della stessa siano legate da un comune denominatore non soggetto alle mode e alle oscillazioni del gusto.

Antonio Bueno, Lucia Marcucci, Lamberto Pignotti, foto di Eugenio Miccini (1965)

It may be irony – this incomparable virtue – to make all Lucia Marcucci’s works more significant and enduring; to have her different stages linked by a common denominator that does not depend on fashion or changing tastes.

Gillo Dorfles, 1993, Ed. Spaziotempo

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La vita vera

23 venerdì Lug 2021

Posted by Lucia Marcucci in Opere

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Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Visual Poetry

La vita vera (2011) | acrilici su tela stampata | cm 164×117

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© Riproduzione riservata

IN FIERI (Il volo della Sciamana) – 31

16 venerdì Lug 2021

Posted by Lucia Marcucci in Scrittura

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Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Scrittura, Visual Poetry

La banalità della frase “il rumore del silenzio” è quasi lapalissiana ma calza a pennello quando riesci a uscire da un incessante strepitio e sprofondi nella più assoluta calma e assenza di suoni. Magicamente un sottofondo leggero di vibrazioni solletica l’udito, ali di farfalle sonore recitano frasi colorate, il pulviscolo delicato di microscopici peletti pizzica nei lobi tesi all’ascolto. Si sente una frase: l’intuizione è il seme, la pianta è il regalo del destino. C’è molta retorica, anche presunzione… ma pensando e ripensando ciò è quasi una preveggenza, con un po’ di umorismo si passa ad altro e il gioco è fatto. Nella totale assenza di suoni il colore del cielo può diventare grigio, i boschi sono plumbei e il vento non spira. Riprende l’incalzante brusio della folla, il rumore si fa assordante; ora la nave potrebbe salpare piena di matti e andare alla deriva accompagnata da grida sempre più alte, stridule, insopportabili. La ricchezza interiore è solitudine gioiosa, in completo abbandono l’estasi è consuetudine. Bisogna però capire se non è solo sentimento consolatorio, molto spesso privo d’ironia, il sorriso è forzato, le idee si rincorrono in ouroboros e allora è solo caos. Il privato è depressione, non ci sono alibi. L’isolamento non è solo mentale, la fisicità è dietro l’angolo… Non ci rimane altro che il rifugio nella Terra del Fuoco: Erik il Rosso o Pigafetta?

© Riproduzione riservata

Untitled (Screening)

09 venerdì Lug 2021

Posted by Lucia Marcucci in Opere

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Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Visual Poetry

Untitled (Screening) (1999) | acrilici su tela stampata | cm 165×118

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© Riproduzione riservata

IN FIERI (Il volo della Sciamana) – 30

03 sabato Lug 2021

Posted by Lucia Marcucci in Scrittura

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Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Scrittura, Visual Poetry

Il sesso è tutto o non è tutto? Meta dell’età puberale poi metà del tempo vissuto. Ogni notte e ogni giorno miliardi di coppie scopano, omosessuali compresi. Il movimento è assicurato: Shiva vincente balla perennemente. Come l’universo niente è immobile, il TUTTO freme e vortica senza requie, la vita e la morte sono in divenire. La morte è anch’essa un moto frenetico. L’ala della farfalla muove un vento che diventa impetuoso a distanza , il soffio della vita è turbine continuo. Un artista del Kazakistan ha filmato il vento in un video straordinario: donne nude sono percorse incessantemente dal freddo sospiro della steppa; tengono nelle mani, sacralmente, crani scarnificati e i loro capelli le avvolgono in spire; nello sfondo strane tombe che mimano pericolanti castelli medievali irti di merlature. Zoccoli di cavalli sono resti di laute cene, messi in quattro su piedistalli sembra che ancora scalpitino. Lo stallone è salvato per la riproduzione e fornica da mattina a sera. Il grosso pene entra e esce dalla giumenta di turno, incessantemente, fra nitriti e getti di sperma e di urina. Nulla è stasi, può essere una sensazione momentanea ma subito si annulla; quasi un’ossessione tutto gira intorno a noi e in noi, il moto perpetuo diventa pazzia, la visione del sesso in perenne movimento eccita e, nello stesso tempo, abolisce il desiderio. Il cervello diviene un masso erratico, più niente lo ferma, all’infinito vaga; la calma scompare.

© Riproduzione riservata

Conservo il mio posto…

25 venerdì Giu 2021

Posted by Lucia Marcucci in Opere

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Arte Contemporanea, Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Visual Poetry

Conservo il mio posto… (1972) | tempera e collage su cartoncino | cm 36×25

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© Riproduzione riservata

IN FIERI (Il volo della Sciamana) – 29

19 sabato Giu 2021

Posted by Lucia Marcucci in Scrittura

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Contemporary Art, Lucia Marcucci, Poesia Visiva, Scrittura, Visual Poetry

Ai vertici del potere i giochi vengono fatti, tanti, tantissimi e in segreto… finché dura! Cambiano gli uomini ma il sistema è sempre lo stesso, se è marcio così continua all’infinito, nessuno si dà la briga di cambiarlo, sarebbe troppo rischio anche per il più coraggioso! La domanda che possiamo porci è questa: “Dove potremmo trovare la bacchetta fatata tale da dare a tutti una vita soddisfacente e fare piazza pulita di tutti gli inganni, di tutti i sotterfugi, di tutte le connivenze malverse?” Forse su un altro pianeta. Che stupidaggine! L’illusione è enorme. Eppure ci dovrebbe essere il modo di educare sveltamente (non c’è più tempo) gli umani a fare tutti il proprio dovere. Il delitto è odierno e reiterato, delitto su qualsiasi fronte, su qualsiasi cosa grande e piccola, su qualsiasi persona. Si pena a concepire ma così è ed è terrificante. Ci vuole forse un dittatore a livello mondiale con uno straordinario esercito di robot programmati all’onestà e alla giustizia? Il genere umano soccomberebbe tutto. Che stupidaggine! No, non può essere perfetto, la perfezione è gelida, monotona, uniforme: tutto sarebbe terribilmente scontato, banale, programmato. Il bello viene dalla contraddizione, dalla suspense, dall’imprevisto, dalla disperazione e dalla voglia di riscatto. Dall’abisso risalire con fatica, è in ciò la scala dello sciamano, l’arcobaleno da raggiungere, il sub-limen come fine ultimo. O l’abisso come suicidio.

© Riproduzione riservata

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Lucia Marcucci – Poesia Visiva

La mia poetica consiste, attraverso la parola e il segno, nella rielaborazione letteraria e pittorica, ma soprattutto critica, dei mass media (immagini, slogans, linguaggi variamente persuasori e mistificatori del sistema sociale contemporaneo).

My poetics consists, through the word and the sign, in the literary and pictorial, but above all critical, reworking of the mass media (images, slogans, variously persuasive and mystifying languages ​​of the contemporary social system).

Ma poétique consiste, à travers le mot et le signe, dans le remaniement littéraire et pictural, mais surtout critique, des médias de masse (images, slogans, langages diversement persuasifs et mystifiants du système social contemporain).

Meine Poetik besteht mittels Wort und Zeichen aus der literarischen und bildnerischen, vor allem aber kritischen Aufarbeitung der Massenmedien (Bilder, Parolen, unterschiedlich überzeugende und mystifizierende Sprachen des zeitgenössischen Gesellschaftssystems).

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