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Furono pochi ma determinanti i tiranni che dominarono per lunghi periodi dal duemilatrecento al cinquemiladue la porzione di terra riemersa dopo il Grande Cataclisma, pressappoco nella zona che era stata un tempo l’America Centrale. In questa piccola zona le rovine di strane costruzioni strettissime e alte spuntano come ossa scarnite in qua e in là dove la vegetazione è più rada sottolineando la tragicità del paesaggio, i colori sono plumbei, le nebbie incombono perennemente. La vita si svolge sotto la superficie ed è frenetica: gli pseudoumani hanno una vita molto lunga, tre volte quella di qualche migliaio di anni fa. Sono superattivi, lavorano quasi incessantemente e restano infaticabili, non sentono affatto la stanchezza ma, al contrario, più lavorano e più vogliono lavorare. Questo spiega, in parte, le tirannidi che si susseguirono e che prosperarono per tre millenni in questo sopravvissuto lembo di terra ma in cui, negli ultimi anni, si verificarono episodi piuttosto particolari quali nascite plurigemellari e antropozoomorfiche che fecero vacillare la stabilità dei regimi creando leggere sommosse e piccole interrogazioni, suppliche e lettere anonime all’unico giornale. Tutto rientrò presto nella norma, furono accettate le anomalie cosicché nessuno ci fece più caso, anzi divenne di buon augurio avere uno pseudoumano gemellare o antropozoomorf. Il governo stabilì il sussidio da devolvere una tantum a chi aveva questi strani pseudoumani in famiglia. Una in particolare ebbe l’evento di tre gemelli con forme a dir poco stravaganti: il primo aveva il volto con grandi occhi e un naso molto piccolo, la bocca con labbra turgide e rosate, la fronte spaziosa, il tutto contornato da capelli fulvi e inanellati; il secondo mostrava il volto ovale, gli occhi azzurri e distanti, i capelli color oro; il terzo aveva il mento scolpito e il naso a foggia greca, antichissimi lineamenti che destavano stupore e un po’ di ribrezzo, i capelli erano di un nero corvino con riflessi bluastri! Non erano normali, si poteva notare un forte e obsoleto DNA che era venuto alla luce dopo millenni di evoluzione della specie. Come aveva potuto verificarsi un simile evento? I geni non erano ancora del tutto affievoliti.

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